Domenica 3 Maggio 2009, dalle ore 12.00
Piazza Don Musazzi - Garbatola di Nerviano [MI]
ore 12.00 Pranzo Popolare in piazza
Grigliata a 10 euro - PRENOTAZIONI ENTRO IL 30 APRILE
[340/5263111; 349/8638923; collettivoltreilponte@yahoo.it]
nel pomeriggio seguiranno
Musicisti, giocolieri, saltimbanchi e artisti di strada, jam session
special guest
Paolo Ciarchi [musicologo e rumorista]
in: Microconferenza di musicologia applicata
Renato Franchi [musica d'autore] & Dario Bertini [poeta]
The moochers and the crab louse bus [acustic rock]
-> ore 18.30
Aperitivo musicale con
Boom Boom Sound
La Corte Popolare Autogestita è a Garbatola [NERVIANO] in Via Gorizia 8.
CINEFORUM-MOSTRE-AREA WiFi-DIBATTITI-SPAZIO PER STUDENTI-MEMORIA-SOCIALITA’-BIBLIOTECA POPOLARE-CULTURA-SOFTWARE LIBERO-CORSI DI INFORMATICA-PROGETTO TRASHWARE-FOTOGRAFIA-PITTURA-AGGREGAZIONE-INTEGRAZIONE-LABORATORI-PROIEZIONI-MURALES-LINUX-CUCINA-TERRITORIO-LAVORO-…
IN PRIMO PIANO
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mercoledì 29 aprile 2009
martedì 28 aprile 2009
GIOVEDI' 30 APRILE PROIEZIONE DI "CAMICE VERDI" A LAINATE

Come avevamo promesso, dopo pressioni e minacce varie,
Giovedì 30 aprile in Piazza Matteotti a Lainate (o in caso di pioggia presso la sala degli specchi all’interno di Villa Litta , a fianco della sede dell’ANPI)
sarà proiettato il film camicie verdi.
Giovedì 30 aprile in Piazza Matteotti a Lainate (o in caso di pioggia presso la sala degli specchi all’interno di Villa Litta , a fianco della sede dell’ANPI)
sarà proiettato il film camicie verdi.
Rinnoviamo a TUTTI i cittadini l’invito a partecipare alla proiezione.
A.N.P.I. di Lainate
Rete Antifascista Nord-Ovest di Milano
lunedì 27 aprile 2009
sabato 25 aprile 2009
Presidio in RSA Pertini (Garbagnate Milanese) : Sabato, 2 maggio 2009 dalle ore 13,30 alle ore 17, 30
Lavoratrici e lavoratori delle Organizzazioni Sindacali di Base, tornano a presidiare il proprio posto di lavoro, per difenderne: la Qualità e la Sicurezza, onde meglio tutelare la Salute dei Cittadini. Continueremo a raccogliere le firme, per fermare il processo di trasformazione in ASP (Azienda Servizi alla Persona), della RSA Pertini. Un appello a tutti, forze politiche e sociali. Aderire e sostenere tale iniziativa, significa Resistere !!!Resistere allo Smantellamento scientifico della Sanità Pubblica, ad opera di politici ansiosi di mercificare la nostra Salute.E’ in gioco il futuro di tutti ! La trasformazione della attuale RSA in ASP costituirebbe un ulteriore passo verso la Privatizzazione, di ciò che ancora funziona nella nostra Sanità. Di più, vorrebbero farci pagare il costo di ulteriori nuovi posti d’oro, per i 5 membri del futuro Consiglio di Amministrazione, confortevole ‘ospizio dorato’ per gli ennesimi trombati della politica!Facciamo appello a tutte le persone libereperché politici di centro-destra-sinistra non procedano a concertare con i sindacati confederali, sempre più disponibili mercanti di favori e di prebende, questo pessimo progetto, nefasto per lavoratori, utenti e loro familiari.
SLAI Cobas
SLAI Cobas
mercoledì 22 aprile 2009
Ridiamo una identità alla classe operaia.
Più forza e più potere ai lavoratori
nelle fabbriche, nei posti di lavoro, nella società
Il 17-18-19 aprile si è svolto a Milano un importante e partecipato congresso nazionale dello Slai Cobas:
i lavoratori, con l’unità dal basso, vogliono contrastare il modo di produzione capitalistico e un sistema basato sullo sfruttamento di milioni di proletari e che genera sofferenze a quasi tutta l’umanità.
L’attuale crisi peggiorerà la situazione. I lavoratori devono organizzarsi perché la loro forza sta nell’ unità. Lo Slai Cobas è con loro per organizzare questa lotta.
Licenziamenti, salari e pensioni da fame, morti di lavoro e sul lavoro, aumento della precarietà, miseria e guerra, non sono altro che espressione della brutalità e della violenza di questo sistema basato sullo sfruttamento.
I padroni utilizzano il nazionalismo, il razzismo e le guerre per mantenere questo stato di cose.
Lo Slai Cobas si è riunito in congresso per organizzare la lotta dei lavoratori contro i padroni ed i loro governi, ma anche per dare questa risposta con una prospettiva anticapitalista.
Sul come affrontare questa sfida, abbiamo invitato al Congresso moltissime realtà di lotta e tutte le forze sindacali e politiche che sono disposte a muoversi in questa direzione.
In molti hanno risposto
Al congresso sono intervenuti:
Graziano Giusti (Gr. Lav. precari BG), Giuseppe Staffolani (CSA Vittoria di Milano), Michele Michelino (Work), Pino Gianpietro (Confederazione Cobas), Piergiorgio Tiboni (coord. Nazionale CUB), Marco Riformetti (Primo Maggio),Ugo Boghetta (dipart. lavoro PRC), Pierpaolo Leonardi (coord. nazionale RdB), Ezio Gallori (Pensionati Uniti), Roberto Firenze (Sinistra Critica), Enrico Moroni (FAI), Arturo Pinotti (Saalam Ragazzi dell’olivo-MI), Barbara Bee (Carc), Natale Azzaretto (PCL), avv. Ezio Bonanni, saluti dal Pdac, da Fabrizio Tomaselli (SdL) e Piattaforma Comunista.
Nella lotta e sugli obiettivi concreti verificheremo con loro, con tutte le forze disponibili e, soprattutto, con i lavoratori, le convergenze e l’unità d’azione.
Lo Slai Cobas, in ogni caso, anche grazie a questo importante congresso svoltosi e conclusosi in modo unitario, porterà avanti autonomamente con decisione la lotta.www.slaicobas.it
nelle fabbriche, nei posti di lavoro, nella società
Il 17-18-19 aprile si è svolto a Milano un importante e partecipato congresso nazionale dello Slai Cobas:
i lavoratori, con l’unità dal basso, vogliono contrastare il modo di produzione capitalistico e un sistema basato sullo sfruttamento di milioni di proletari e che genera sofferenze a quasi tutta l’umanità.
L’attuale crisi peggiorerà la situazione. I lavoratori devono organizzarsi perché la loro forza sta nell’ unità. Lo Slai Cobas è con loro per organizzare questa lotta.
Licenziamenti, salari e pensioni da fame, morti di lavoro e sul lavoro, aumento della precarietà, miseria e guerra, non sono altro che espressione della brutalità e della violenza di questo sistema basato sullo sfruttamento.
I padroni utilizzano il nazionalismo, il razzismo e le guerre per mantenere questo stato di cose.
Lo Slai Cobas si è riunito in congresso per organizzare la lotta dei lavoratori contro i padroni ed i loro governi, ma anche per dare questa risposta con una prospettiva anticapitalista.
Sul come affrontare questa sfida, abbiamo invitato al Congresso moltissime realtà di lotta e tutte le forze sindacali e politiche che sono disposte a muoversi in questa direzione.
In molti hanno risposto
Al congresso sono intervenuti:
Graziano Giusti (Gr. Lav. precari BG), Giuseppe Staffolani (CSA Vittoria di Milano), Michele Michelino (Work), Pino Gianpietro (Confederazione Cobas), Piergiorgio Tiboni (coord. Nazionale CUB), Marco Riformetti (Primo Maggio),Ugo Boghetta (dipart. lavoro PRC), Pierpaolo Leonardi (coord. nazionale RdB), Ezio Gallori (Pensionati Uniti), Roberto Firenze (Sinistra Critica), Enrico Moroni (FAI), Arturo Pinotti (Saalam Ragazzi dell’olivo-MI), Barbara Bee (Carc), Natale Azzaretto (PCL), avv. Ezio Bonanni, saluti dal Pdac, da Fabrizio Tomaselli (SdL) e Piattaforma Comunista.
Nella lotta e sugli obiettivi concreti verificheremo con loro, con tutte le forze disponibili e, soprattutto, con i lavoratori, le convergenze e l’unità d’azione.
Lo Slai Cobas, in ogni caso, anche grazie a questo importante congresso svoltosi e conclusosi in modo unitario, porterà avanti autonomamente con decisione la lotta.www.slaicobas.it
Francia, operai assaltano prefettura

PARIGI - Assalto alla prefettura da parte di decine di operai di una delle aziende Continental. La clamorosa protesta e' avvenuta a Compiegne, nell'est del Paese: i lavoratori hanno saccheggiato e danneggiato gli uffici dopo che il tribunale aveva respinto la loro richiesta di annullare o sospendere la chiusura dell'azienda. Tanti i danni materiali. Il gruppo tedesco di pneumatici ha annunciato l'11 marzo la chiusura del sito francese di Clairoix, dove sono attualmente impiegate 1.120 persone. (Agr)
martedì 21 aprile 2009
Gli occupanti del residence fantasma «Leonardo da Vinci» protestano contro lo sgombero



da indymedia
MILANO - Momenti di tensione martedì mattina a Bruzzano, dove da venerdì scorso un gruppo di circa 350 rifugiati politici provenienti da vari Paesi africani ha occupato il residence abbandonato «Leonardo da Vinci» di via Senigallia. Fin dalla notte di lunedì il residence era presidiato da agenti di polizia in tenuta antisommossa. Un gruppo di una cinquantina di immigrati, in mattinata, si è presentato all'ingresso accompagnato da una decina di giovani appartenenti a centri sociali della città e ha chiesto di entrare nello stabile. La polizia lo ha impedito. Gli immigrati si sono allora spostati alla vicina ferrovia e e si sono seduti sui binari, bloccando la circolazione dei treni. L'azione di protesta è stata interrotta dalla polizia che, secondo quanto riferito dalla Questura, ha portato via di peso gli immigrati. Secondo invece il consigliere regionale di Rifondazione comunista Luciano Muhllbauer, presente sul posto, gli agenti hanno trascinato gli immigrati, alcuni dei quali hanno avuto bisogno di cure mediche. «Al momento la situazione è di stallo - ha riferito Muhllbauer -. Stiamo aspettando notizie dalla delegazione di rifugiati che è in Comune per sentire se ci sono proposte per risolvere la vicenda».I RITARDI - La protesta degli immigrati ha provocato ritardi di circa mezz'ora ad alcuni treni sulla linea Milano-Asso, secondo quanto reso noto da un portavoce delle Ferrovie Le Nord. I manifestanti, che non hanno mostrato intenzioni offensive, si sono poi fermati all'incrocio tra via Orboni e via Mazzucchelli. Il residence «Leonardo da Vinci», che si trova al confine tra il Comune di Milano e quello di Bruzzano, nell'hinterland a nord del capoluogo (zona Sesto San Giovanni), era stato occupato venerdì scorso da circa 350 rifugiati politici del Corno d'Africa. Martedì mattina alcuni delegati del Comune hanno tentato di portare avanti una trattativa, che è fallita perché i rifugiati non avrebbero individuato fra loro un interlocutore.
L'EDIFICIO IN ROVINA - Durante il sit-in sui binari i manifestanti hanno sventolato permessi di soggiorno e carte d'identità per dimostrare la loro regolarità, ed esposto lenzuola su cui avevano scritto «We need peace», abbiamo bisogno di pace. Il residence «Leonardo da Vinci» è uno dei più grandi scempi dell' edilizia milanese: un palazzone di 7 piani con 500 monolocali ridotto a un rudere tra topi, calcinacci, vetri spaccati, ascensori, lampade e impianti fracassati. «Secondo i nostri servizi sociali - aveva riferito il vicesindaco Riccardo De Corato - soltanto pochissime di quelle persone hanno il riconoscimento dello status di rifugiato. Continueremo le verifiche. Ma mi sembra chiaro che l'occupazione sia stata guidata dai centri sociali, che sono andati a fornire assistenza. E comunque Milano assiste già un gran numero di profughi, non può fare di più».(CdS)
L'EDIFICIO IN ROVINA - Durante il sit-in sui binari i manifestanti hanno sventolato permessi di soggiorno e carte d'identità per dimostrare la loro regolarità, ed esposto lenzuola su cui avevano scritto «We need peace», abbiamo bisogno di pace. Il residence «Leonardo da Vinci» è uno dei più grandi scempi dell' edilizia milanese: un palazzone di 7 piani con 500 monolocali ridotto a un rudere tra topi, calcinacci, vetri spaccati, ascensori, lampade e impianti fracassati. «Secondo i nostri servizi sociali - aveva riferito il vicesindaco Riccardo De Corato - soltanto pochissime di quelle persone hanno il riconoscimento dello status di rifugiato. Continueremo le verifiche. Ma mi sembra chiaro che l'occupazione sia stata guidata dai centri sociali, che sono andati a fornire assistenza. E comunque Milano assiste già un gran numero di profughi, non può fare di più».(CdS)
STAFFETTE PARTIGIANE

Presso la tensostruttura di Magenta, p.za mercato, il 22, 23 e 24 aprile2009
Mercoledì 22 Aprile:
cena dell’ANPI (prenotatevi!!!!) e proiezione del film NAZIROCK, con la presenza di Saverio Ferrari dell’Osservatorio sulle nuove destre.
cena dell’ANPI (prenotatevi!!!!) e proiezione del film NAZIROCK, con la presenza di Saverio Ferrari dell’Osservatorio sulle nuove destre.
giovedì 23 Aprile:
saluto ufficiale dell’ANPI e del coordinamento di zona, a seguire concerto di CISCO e Boxindogs da Genova.
saluto ufficiale dell’ANPI e del coordinamento di zona, a seguire concerto di CISCO e Boxindogs da Genova.
venerdì 24 Aprile:
spettacolo teatrale con Bebo Storti “Mai morti”, a seguire dj set musicale.
spettacolo teatrale con Bebo Storti “Mai morti”, a seguire dj set musicale.
Bar e ristorante sempre aperti, mostre fotografiche e stand associazioni.
A.N.P.I. e le associazioni antifasciste del magentino
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